Stone Tales

Realizzato in Valle d’Itria (depressione carsica che si estende tra le province di Bari, Brindisi e Taranto), il progetto mostra in una dimensione fiabesca la sopravvivenza di siti abitativi molto antichi che rivivono con prepotenza nel paesaggio e nel presente. I complessi di trulli, costruiti con pietra locale e risalenti al Medioevo si installano su antichissimi insediamenti umani e ricordano le forme delle tombe preistoriche. Le masserie, per lo più sei-settecentesche, si caratterizzano nel paesaggio per semplicità delle forme, per imponenza dei volumi e per il biancore accecante dell’intonaco o della pietra cruda, che costituisce il leit motiv di molte immagini. Le costruzioni sono quasi sempre isolate e perlopiù disabitate, a conferma della bassa densità abitativa di queste zone, nonché di un’inversione di rotta verso professioni e vite diverse. Il viaggiatore che percorre con lentezza la campagna è catturato da un’atmosfera incantata che si riconnette direttamente al mondo magico arcaico e che permette di guardare ogni cosa in un immaginario fuori dal tempo.

Stone Tales

Built in the Itria Valley (a karst depression that extends between the provinces of Bari, Brindisi and Taranto), the project shows in a fairy-tale dimension the survival of very ancient settlements that come back to life forcefully in the landscape and in the present. The trulli complexes, built with local stone and dating back to the Middle Ages, are installed on very ancient human settlements and recall the shapes of prehistoric tombs. The masserie, mostly from the seventeenth and eighteenth centuries, are characterized in the landscape by the simplicity of their shapes, the imposing volumes and the blinding whiteness of the plaster or raw stone, which constitutes the leitmotif of many images. The buildings are almost always isolated and mostly uninhabited, confirming the low population density of these areas, as well as a change of direction towards different professions and lives. The traveler who slowly travels through the countryside is captured by an enchanted atmosphere that directly reconnects to the archaic magical world and that allows you to look at everything in an imaginary world outside of time.